Asciugatrici a Pompa di Calore – Come Funzionano

L’asciugatrice a pompa di calore è una particolare variante della normale asciugatrice nella quale il calore non si genera per riscaldamento dell’aria grazie a una resistenza ma per mezzo, appunto, di una pompa di calore.

La pompa di calore non è una tecnologia nuova, anzi è una tecnologia nota da secoli e usata recentemente nei frigoriferi e nei climatizzatori. Il concetto che sta alla base della pompa di calore è che questa scambia il calore presente in un ambiente con quello presente in un altro e in questo modo permette di risparmiare energia poiché l’energia che si consuma per scambiare il calore è inferiore a quella che si consuma per produrre il calore.

È proprio grazie all’uso di questa tecnologia che le asciugatrici, che una volta si collocavano in classe di consumo G, oggi si collocano in classe di consumo A++, quando utilizzano il sistema della pompa di calore.

Dicevamo dunque che la tecnologia sottostante una asciugatrice a pompa di calore è simile a quella di un frigorifero, ovvero vi è uno scambiatore di caldo ed uno di freddo, i quali fanno in modo che il gas caldo che si trova all’interno dell’impianto venga dissipato su di un condensatore. Quindi per mezzo di una ventola il calore viene convogliato nel cestello dove provvede ad asciugare i capi.

Il risparmio di questa tecnologia, in termini di minor consumo di energia elettrica, è pari ad oltre il 50%, rispetto a un normale sistema a resistenza. Ovviamente questo avviene nel caso ci sia una adeguata manutenzione dell’elettrodomestico.

È infatti necessario che sia costantemente pulito, ad ogni asciugatura, sia il filtro aria a baionetta che il filtro a condensatore. Per conoscere l’esatta ubicazione di questi in ogni singola asciugatrice bisogna osservare il libretto delle istruzioni, anche se generalmente il primo viene installato nella parte bassa del foro oblò, mentre il secondo viene installato in basso parte frontale macchina.

Altra cosa importante è che l’asciugatrice a pompa di calore, affinché possa scambiare calore e produrre così calore, in modo efficace deve operare nel range di temperature indicate nel manuale d’uso dalla casa costruttrice e che generalmente vanno dai +5°C ai +35°C.

Non superare il carico indicato per lla asciugabiancheria, infine, e utilizzare una lavatrice di ultima generazione che permetta di effettuare una centrifuga dei capi a 1400 giri/minuto permette infine di massimizzare i risultati in termini di risparmio energetico, rendendo così ancor più conveniente l’uso di una asciugatrice a pompa di calore.

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