Differenze tra Asciugatrice e Lavasciuga

In questa guida cerchiamo di capire meglio quali sono le differenze tra asciugatrice e lavasciuga.

In Inverno si sente maggiormente la necessità di acquistare un’asciugatrice o, in alternativa, una lavasciuga, nel corso di questa guida vedremo le differenze tra asciugatrice e lavasciuga, come sceglierle e le principali caratteristiche di queste.

Il principale vantaggio di questi due elettrodomestici è quello di permettere l’asciugatura del bucato in un arco temporale che va dalla mezzora fino al paio di ore, grazie a una lavasciuga o a un’asciugatrice risolverete dunque i problemi di umidità in casa dovuti all’asciugatura dei panni e, per chi possiede una casa dalle dimensioni modeste, risolverete anche il problema di dove mettere a asciugare i panni in inverno. In estate infatti il problema dell’asciugare i panni è meno sentito, vuoi per il fatto che grazie al sole e alla bella stagione in poche ore i panni si asciugano, vuoi per il fatto che si possono stendere in giardino o in terrazzo, nel periodo estivo la biancheria si asciuga velocemente.

L’asciugatrice del resto altro non è che un elettrodomestico che riproduce la bella stagione e che funziona in un modo molto semplice, l’aria viene aspirata dalla stanza e fatta passare attraverso una resistenza elettrica, che la riscalda. L’aria calda viene così immessa nel cestello dell’elettrodomestico e in questo modo si asciuga il bucato. L’umidità viene estratta dal bucato sotto forma di vapore acqueo e potrà essere rilasciata direttamente nella stanza dove si trova l’apparecchio, in questo caso si parla di asciugatrici a espulsione, oppure essere nuovamente trasformata in acqua, che viene raccolta in una apposta vaschetta o scaricata con un tubo di scarico, queste sono le asciugatrici a condensazione. Le prime sono meno costose e non presentano il problema di dovere essere collegate a un tubo di scarico e quello di dovere svuotare il serbatoio dell’acqua. I modelli a espulsione però devono essere installati in una stanza dotata di buona areazione, altrimenti rischiate di riempire la stanza di umidità visto che il vapore rilasciato è davvero molto. I modelli a condensazione si adattano, invece, a qualsiasi locale ma presentano gli svantaggi già indicati. Risulta essere vero, comunque, che ormai tutti i modelli a condensazione prevedono dei sistemi di allarme e blocco in caso di serbatoio pieno che permettono di non rovinare l’asciugatrice in questa eventualità. Un vantaggio dei modelli a condensazione, però, è che l’acqua ottenuta è pura, priva di calcare, e dunque si può utilizzarla nei ferri da stiro.

I programmi presenti sono quelli che fanno la differenza tra un prodotto e l’altro, generalmente tutti i modelli sono in grado di gestire la maggioranza dei capi. Però i modelli più evoluti possiedono dei programmi speciali che permettono di allargare il ventaglio dei capi che si possono mettere in asciugatrice o nella lavasciuga. Infatti, per non rovinare i capi, è sempre bene selezionare il programma corretto, a seconda dei tessuti il programma garantirà che il calore interno all’apparecchio non superi un livello tale da rovinare le fibre del tessuto. In questo modo avrete risultati ottimali anche con capi delicati.

Esclusiva dei modelli di lavasciuga o asciugatrici più evoluti anche il fatto di possedere un sensore in grado di individuare il corretto grado di umidità presente nel cestello, il vantaggio di questo sensore è che la durata del ciclo sarà variabile in base alle reali necessità e dunque risparmierete energia nel caso inseriate nell’elettrodomestico capi quasi asciutti.

Tuttavia finora abbiamo parlato di asciugatrici e lavasciuga senza definirne la differenza, mentre la lavasciuga lava e asciuga i vestiti, quindi è sia lavatrice che asciugatrice, l’asciugatrice semplicemente si occupa di asciugare i vestiti. Il principale vantaggio della lavasciuga è quello di non dovere mettere mano ai vestiti e di potere lasciare l’elettrodomestico funzionare in automatico trovando i capi lavati e asciutti al proprio rientro a casa. Non solo, alcuni modelli prevedono anche il programma che permette di evitare di stirare i capi successivamente alla loro asciugatura, dovrete solamente piegarli e riporti nei cassetti. Per una descrizione più dettagliata di questi elettrodomestici consigliamo di leggere questa guida sulle asciugatrici su Coseperlacasa.net.

Si deve però dire che la lavasciuga ha una capacità di carico minore rispetto a una lavatrice normale, e nel caso vogliate usarla a pieno carico, dovrete, prima che inizi il ciclo di asciugatura, estrarre da questa metà del bucato. Quindi, nel momento in cui si scegliere una lavasciuga, bisogna tenere in considerazione questo piccolo particolare, che talvolta viene dimenticato.

Il vantaggio della lavasciuga, chiaramente, è quello di occupare molto meno spazio, trattandosi di un elettrodomestico due in uno non dovrete trovare un posto per installare i due dispositivi, come avviene quando si possiede un’asciugatrice e una lavatrice separate. Anche in questo caso bisogna considerare sempre che in commercio esistono appositi supporti per asciugatrice che consentono di installare questa proprio sopra la lavatrice, ovviamente sempre che non si possieda una lavatrice con carica dall’alto.

Infine, concludiamo questa guida sulle differenze tra asciugatrice e lavasciuga con una breve analisi dell’etichetta energetica degli elettrodomestici. Su questa trovate tutti i dati importanti per un reale confronto tra dispositivi. Tuttavia, per comprenderla appieno, si devono fornire alcune precisazioni. Prima di tutto tutti i dati che vedrete esposti riguardano un ciclo standard con 5 kg di cotone e non un ciclo a pieno carico con vari tipi di capi. Questo rende raffrontabile i dati delle differenti case produttrici, che si baseranno tutte sullo stesso modello, ma significa anche dire che nella realtà avrete prestazioni differenti da quelle che leggete nella etichetta. Prestate attenzione, infine, al dato della rumorosità, il decibel ovvero l’unità di misura della rumorosità, è una scala logaritmica il che significa che ogni 3dB la rumorosità dell’apparecchio aumenta del 50%.

La scelta tra asciugatrice e lavasciuga deve quindi essere fatta in base alle proprie esigenza.

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